PARROCCHIA SANTA GIOVANNA ANTIDA THOURET

Adorazione eucaristica perpetua

"Il Padre cerca adoratori che lo adorino in Spirito e Verità" (Gv 4,24)

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Storia del Pontificato

 

Storia del Pontificato

Papa Vigilio

Fonte: Wikipedia

Vigilio fu Papa dal 537 al 555. Apparteneva a una distinta famiglia romana, suo padre Giovanni veniva chiamato console, avendo ricevuto tale titolo dall'imperatore. Reparato, un fratello di Vigilio, era un senatore.

Vigilio venne scelto come successore da Papa Bonifacio II, ma l'opposizione a tale procedura portò Bonifacio, negli anni seguenti, a ritirare la sua designazione di un successore e a bruciare il decreto che la istituiva. Il secondo successore di Bonifacio, Papa Agapito I, nominò Vigilio come rappresentante papale a Costantinopoli. L'Imperatrice Teodora cercò di averlo come confederato, per vendicare la deposizione del Patriarca Monofisita di di Costantinopoli Antimo I ed inoltre per ottenere aiuto nei suoi sforzi per conto dei Monofisiti. 

L'Imperatrice promise a Vigilio la Sede Papale e una grossa quantità di denaro. Dopo la morte di Agapito, Vigilio ritornò a Roma portando con se delle lettere della corte imperiale. Nel frattempo, Silverio era stato nominato Papa, grazie all'influenza del Re dei Goti. Poco dopo il comandante bizantino Belisario stabilì le sue truppe a Roma. Vigilio diede a Belisario le lettere provenienti da Costantinopoli, che raccomandavano lo stesso Vigilio per la Sede Papale, facendo si che Belisario deponesse Silverio. A causa della pressione esercitata dal comandante bizantino, Vigilio venne eletto al posto di Silverio, consacrato ed insediato il 29 marzo 537. Silverio venne posto sotto la custodia di Vigilio, ma morì per il duro trattamento riservatogli. Dopo la morte del suo predecessore, Vigilio venne riconosciuto come Papa dall'intero clero romano.

Non fu fino al 540 che Vigilio prese posizione circa il Monofisitismo, il che avvenne con due lettere spedite a Costantinopoli. Una delle lettere era indirizzata all'Imperatore Giustiniano, l'altra al Patriarca Menas. In entrambe le lettere il Papa appoggiava i sinodi di Efeso e di Calcedonia, e le decisioni del suo predecessore, Papa Leone I, approvando in pieno la deposizione del Patriarca Antimo.

Nel 544, l'Imperatore Giustiniano ordinò al Papa di recarsi a Costantinopoli. Roma era sotto l'assedio dei Goti di Totila ed i suoi abitanti caddero nella miseria. Vigilio fece inviare delle navi cariche di grano, ma queste vennero catturate dai Goti. Vigilio raggiunse Costantinopoli alla fine del 546 o nel gennaio 547.

Vigilio dibattè con l'Imperatore sul supporto che questi concedeva a diverse eresie e per questo motivo il Papa venne tenuto a Costantinopoli per otto anni. Nel 555, l'Imperatore finalmente permise a Vigilio di fare ritorno a Roma, ma egli morì a Siracusa.