PARROCCHIA SANTA GIOVANNA ANTIDA THOURET

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Storia del Pontificato

 

Storia del Pontificato

Papa Urbano II

 

Fonte: Wikipedia

Urbano II, nato Ottone (o Otto, o Odo) di Lagery (Châtillon-sur-Marne, ca. 1040 - Roma, 29 luglio 1099), fu Papa dal 1088 alla sua morte.

Nato intorno al 1040 da una nobile famiglia francese a Lagery (nei pressi di Châtillon-sur-Marne) venne educato in chiesa, studiò a Reims dove successivamente divenne arcidiacono quando, sotto l'influenza di San Bruno suo insegnante, lasciò l'incarico ed entrò nell'abbazia di Cluny dove divenne priore. Nel 1077 fu tra gli accompagnatori dell'abate di Cluny a Canossa presso il Papa Gregorio VII. Nel 1078, Gregorio VII lo convocò in Italia e lo nominò vescovo di Ostia, succedendo a Pier Damiani. Poi fu nominato legato pontificio per la Germania, nella controversia con l'Imperatore Enrico IV.

Ottone fu uno dei più importanti ed attivi sostenitori delle riforme gregoriane, in particolare come legato in Germania nel 1084, e fu tra i pochi che Gregorio nominò come possibili successori al soglio di Pietro. Alla morte di Gregorio VII venne eletto Papa, Desiderio, abate di Monte Cassino (che prese il nome di Vittore III). Il suo pontificato durò poco e fu molto travagliato, in quanto imperversava in Roma anche l'antipapa Clemente III che, per un tempo, lo costrinse perfino a rifugiarsi nella vicina Alatri. Il giorno 8 marzo 1088 nel corso di un piccolo conclave di circa 40 tra cardinali ed altri prelati, tenutosi a Terracina, fu eletto Papa Ottone che assunse il nome di Urbano II. Egli proseguì ed attuò la riforma di Papa Gregorio VII con grande determinazione, mostrando anche una grande flessibilità e finezza diplomatica. Inizialmente dovette fare i conti con la presenza del potente antipapa Clemente III a Roma; ma una serie di sinodi ben presenziati, che si svolsero a Roma, Amalfi, Benevento, e Troia lo appoggiarono nelle sue rinnovate dichiarazioni contro la simonia, l'investitura laica, il celibato del clero, e la continuata opposizione all'imperatore Enrico IV.

In accordo con quest'ultima politica, venne promosso il matrimonio della Contessa Matilde di Toscana con Guelfo di Baviera; il Principe Corrado venne aiutato nella sua ribellione contro il padre e incoronato Re dei Romani a Milano nel 1093, e l'imperatrice (Adelaide o Prassede) venne incoraggiata nelle sue accuse contro il marito. In una lotta protratta contro Filippo I di Francia, da lui scomunicato, Urbano II riuscì infine ad essere vittorioso.