PARROCCHIA SANTA GIOVANNA ANTIDA THOURET

Adorazione eucaristica perpetua

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Storia del Pontificato

Storia del Pontificato

Papa Urbano I

Fonte: Wikipedia

Sant'Urbano I, Papa dal 222 al 230. Venne preceduto da Callisto I e succeduto da Ponziano. Viene menzionato da Eusebio nella sua Storia ed è nominato in una iscrizione nel Coemeterium Callisti, ma non si sa nulla della sua vita. Il Breviario della Chiesa Cattolica (25 maggio) parla delle sue numerose conversioni, tra cui troviamo Valeriano, marito di Santa Cecilia, e di suo fratello Tiberio, e ci dice che soffrì il martirio e venne sepolto nel Coemetarium Praetextati. Viene festeggiato il 25 maggio.

 

 

Fonte: Santi e beati

Romano, papa dal 222 al 230, fu seppellito o nel Cimitero di Callisto o in quello di Pretestato. Secondo il Liber Pontificalis, sarebbe nato a Roma durante l'impero di Diocleziano, mentre la sua elezione sarebbe avvenuta sotto l'impero di Alessandro Severo. Dopo i tumulti anticristiani ai quali non sopravvisse il suo predecessore, il suo pontificato fu relativamente tranquillo. 

La famiglia imperiale stessa, attraverso la volontà di Giulia Mamea, madre dell'imperatore, accolse assieme ai riti pagani anche quelli cristiani. Urbano venne particolarmente ricordato per la sua tenacia nel rivendicare le proprietà appartenenti alla chiesa, in particolar modo una causa civile contro un'associazione di ostie quindi il "dio Bacco" a proposito della proprietà di un edificio adibito al culto cristiano. Revocò il decreto di papa Zeferino, che stabiliva l’uso di vasi vitrei nei sacrifizi, prescrivendo che da tutti e dovunque si usassero calici d’argento. Una tarda “Passio” lo vuole martire e legato alla storia di S.Cecilia. 

E’ ricordato nel Martirologio Romano il 25 maggio: A Roma, sulla via Nomentana, il natale del beato Urbano primo, Papa e Martire, per la cui esortazione e dottrina molti (fra i quali Tiburzio e Valeriano) abbracciarono la fede di Cristo, e per essa subirono il martirio. Egli pure, nella persecuzione di Alessandro Severo, dopo aver molto sofferto per la Chiesa di Dio, da ultimo con la decapitazione ottenne la corona del martirio. Nell’arte è raffigurato come un pontefice canuto con ampia tonsura e breve barba.