PARROCCHIA SANTA GIOVANNA ANTIDA THOURET

Adorazione eucaristica perpetua

"Il Padre cerca adoratori che lo adorino in Spirito e Verità" (Gv 4,24)

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Testimonianze

 

Testimonianza di Valeria

 

E’ in questa Cappella, in preghiera davanti a Te, Gesù mio, dove spesso si affaccia alla mia memoria quella Tomba vuota, testimonianza di Risurrezione... e provo una nostalgia profonda per un luogo così privilegiato che ha visto compiersi il Tuo progetto di salvezza pensato per ognuno di noi.

 

A Gerusalemme la Basilica del Santo Sepolcro, che custodisce quella Tomba, è il luogo dove cristiani, ortodossi, armeni, copti si contendono spazio e tempo, divisi dalle piccolezze umane ma così uniti intorno a Te. Anche i musulmani sono lì e rivendicano il diritto di aprire all’aurora e chiudere al tramonto la Basilica, perché da secoli sono i depositari della chiave di quel luogo santo; come a significare che tutti possono dissetarsi alla Tua sorgente di Vita eterna.

 

Ecco, anche la nostra Cappella è un po’ come quel luogo. Ognuno con la sua appartenenza a questo o quel gruppo è certo di percorrere la strada giusta per giungere a Te; ma qui, in adorazione, davanti a Te, non ci sono più “questi o quelli”  e ci si riscopre figli di un unico Padre. A chi entra in Cappella non si chiede se è credente o ateo perchè Gesù Risorto accoglie con infinita Misericordia chiunque a Lui guarda e lì davanti a Te, Gesù Vivo nel Santissimo Sacramento, ci riconosciamo parte di un unico Corpo.

 

Le divisioni non appartengono a Cristo. San Paolo nella prima lettera ai Corinzi afferma: “ Mi riferisco al fatto che ciascuno di voi dice: “Io sono di Paolo”, “Io invece sono di Apollo”, “E io di Cefa”, “E io di Cristo!”. Cristo è stato forse diviso? Forse Paolo è stato crocifisso per voi, o è nel nome di Paolo che siete stati battezzati?”.