PARROCCHIA SANTA GIOVANNA ANTIDA THOURET

Adorazione eucaristica perpetua

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Storia del Pontificato

 

 

 

Storia del Pontificato

Papa Severino

Fonte: Wikipedia

Severino fu Papa dal 638 al 640. Romano di nascita, figlio di tale Abenio, Severino venne eletto il terzo giorno dopo la morte del suo predecessore, ed inviati vennero mandati a Costantinopoli, per ottenere la conferma della sua elezione nell'ottobre 638. L'Imperatore Maurizio però, invece di dare la conferma, ordinò a Severino di firmare la sua Ecthesis, una professione di fede Monotelita. 

Quando Severino si rifiutò, venne tenuto lontano dalla Sede Papale per quasi due anni, durante i quali Maurizio il catulario e l'esarca Isacco, saccheggiarono il Palazzo del Laterano. Venne infine insediato il 28 maggio 640, ma morì poco dopo, il 2 agosto.

 

Fonte: Cronologia

Figlio del romano Labieno succedette ad Onorio, in tempi relativamente brevi, probabilmente tre o quattro giorni dopo i funerali, ma la sua nomina fu tardiva, infatti arrivò dopo circa due anni, a causa di una nuova presa di posizione dell' imperatore Eraclio che riavvocò a se il diritto di nomina del pontefice, esautorando di fatto l' esarca di Ravenna Isacco che il governatore di Roma Maurizio, nella pronuncia del benestare imperiale.

Infatti Severino si rifiutò di sottoscrivere l' Ectesi ( nda: precedenti) a favore dell'eresia monotelita. Il Liber Pontificalis riporta la sua elezione il 28 maggio del 640, dopo il totale saccheggio del "tesoro" cristiano alacremente costituito e conservato dal suo predecessore.

Il saccheggio fu causato dalle truppe sotto l'esarca di Bisanzio, in comune accordo con la soldataglia di Maurizio. In effetti per troppo lungo tempo, gli armigeri rimasero senza il pattuito compenso. La colpa fu addossata ad Onorio I al quale furono attribuiti tutti i malanni delle truppe ivi compreso la sparizione dei loro salari inviati allo stesso da parte dell' impero d' oriente.
Ma la causa acclarata fu il dispendio di denaro perpetrato dai due "titolari" presso Ravenna e Roma, i quali non pensando di accaparrarsi anche i tributi per il mantenimento della truppa, non trovarono di meglio che scaricare la colpa su chi invece era riuscito ad amministrare bene i beni della comunità.

Il 2 agosto dello stesso anno 640, Severino morì dopo solo due mesi di pontificato, probabilmente per le percosse ricevute durante il saccheggio al quale si oppose con tutte le forze. Fu sepolto in San Pietro.
  (nda: forse sarebbe una figura papale da rivalutare in quanto martire ma non menzionato nel martiriologio)