PARROCCHIA SANTA GIOVANNA ANTIDA THOURET

Adorazione eucaristica perpetua

"Il Padre cerca adoratori che lo adorino in Spirito e Verità" (Gv 4,24)

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Scritti dei Santi sull'adorazione

Beato Francesco Spinelli

Tutto per te, mio Dio, mio Amore,

mio Bene immenso

Quanto faccio, soffro, dico e penso.

In ogni mio respiro intendo, mio Signore,

donarti l’anima e consacrarti il cuore

per crescere sempre più

nel tuo santo e divino amore.

 

 

Dalle Conversazioni Eucaristiche

 

Gesù mio, qui con Te io godo, in anticipo, un po' di paradiso.

E' troppa la gioia che mi fai gustare con la tua compagnia!

Infondi nel mio cuore quella felicità che solo la tua bontà può donare

e che spinge sempre più gli uomini ad amarti e a stare alla Tua

presenza. Quando Ti ho invocato Tu mi hai sempre esaudito; quando

il mio cuore è stato oppresso da tante preoccupazioni Tu lo hai

dilatato e mi hai incoraggiato a sostenerle con la speranza. A volte

hai persino cambiato qualche piccola sofferenza in gioia: "Nel giorno

in cui Ti ho invocato mi hai esaudito, nella sofferenza mi hai dilatato

il cuore. La luce del tuo volto è sopra di me; hai inondato di gioia il

mio cuore".

 

Riempi, o Signore, del tuo dolcissimo Spirito anche l'anima mia,

perché riprenda forza per superare tutte le debolezze umane, per

vincere tutti quegli ostacoli che le impediscono di fare pienamente la

tua volontà. "A colui che vince darò una manna nascosta"; l'hai

promessa Tu; dunque, dammi questa manna celeste che mi nutra,

mi fortifichi e mi aiuti a superare ogni difficoltà. Signore, mio Dio,

questo ardentemente desidero: di essere trasformato in Te, cioè che

Tu sia in me e io in Te, e così diventiamo un cuor solo e un'anima

sola. E' tanto bello stare con Te.

 

Sono alla tua presenza Signore, in questo momento; me ne rendo

conto e ti ringrazio per questo dono così grande. Tu davanti a me, con me e io davanti a Te, con te.

Nelle mie mani e nel mio cuore è presente tutta la mia giornata, la mia vita, i miei pensieri, sentimenti, le mie gioie e le mie paure, i problemi. Voglio stare qui con Te e con i miei fratelli e sorelle, con la Tua Chiesa. Insieme, cuore a cuore.

Guidami tu nella preghiera e apri il mio cuore perché possa accogliere il tuo Spirito, possa vederti, ascoltarti, amarti e sentirmi amato.

 

Gesù mio, il mio cuore gioisce di potersi trovare alla tua Presenza, di

poter godere della tua amabilissima compagnia e di intendersi con Te,

cuore a cuore, sopra i disegni e i desideri della tua volontà.

Sento già un gran desiderio di corrisponderti e di amarti; ma invece del desiderio vorrei sentire un fortissimo amore per Te.

Gesù mio, voglio anch’io godere della tua carità infinita, visitarti spesso

e stare con Te più tempo che posso. Fammi innamorare così tanto di Te

che io non possa più vivere senza di Te, né lontano da Te.

 

Maria, Madre della speranza e dell'amore, Tu che non desideri altro che vedere Gesù conosciuto ed amato da tutti gli uomini, per i quali è sceso dal cielo e ha posto per sempre la sua dimora in questo sacramento,

fallo conoscere intimamente a tutti così che si innamorino di Lui e lo amino "con tutto il cuore, con tutta l'anima e con tutte le forze".

Ora, Gesù mio, devo proprio andarmene. Resterei ancora, ma sai

bene che i miei impegni mi chiamano altrove.

Tu, però, accompagnami dovunque andrò.

Il sapere che il tuo sguardo è sempre sopra di me mi aiuterà a parlare

E agire secondo la tua volontà. Così sia.

 

Guardiamo al Presepe per imparare da Gesù Bambino quelle virtù

che ci insegna con il suo esempio dalla grande scuola della sua

capanna: l’umiltà e il sacrificio. La culla della capanna di

Betlemme è l’altare del sacrificio che qui Gesù ha iniziato per poi

compierlo secondo la volontà del Padre: Gesù non risparmiò nulla

di sé stesso al Padre per ottenerci da Lui ogni bene. Il Presepio

dunque prelude al Calvario, i vagiti alle agonie, gli affanni al

sangue, le paglie aspre alla durissima Croce; il Presepio e il

Calvario sono la prima e l'ultima nota, la prima e l'ultima pagina di

quel poema immenso, divino, ineffabile d'amore e di sacrificio che è

tutta la vita di Gesù Cristo.

 

Cuore magnanimo e generoso del mio Salvatore, che con la luce

stessa della tua sacramentale umiltà m’illumini per conoscere i miei

bisogni; fa che almeno oggi io incominci ad approfittare della tua

dottrina e dei tuoi nobilissimi ed umilissimi esempi, abbracciando

tutte le occasioni che mi si presenteranno per umiliarmi

interiormente, ed anche esteriormente davanti a Te e ai miei

fratelli!… Fammi innamorare delle umiliazioni non solo passive ma

anche attive. Gesù, mite ed umile di cuore, rendi il mio cuore simile

al tuo. Amen.

 

Mio caro Gesù, attirami a Te, alla tua sequela ed alla tua

imitazione! Tu, rimanendo su questo Altare, ti offri ad ogni istante al

tuo Padre celeste in perfetto olocausto. Offri pertanto unito al tuo

anche il sacrificio del mio cuore. Gesù e Maria benedite il mio buon

desiderio. E Tu, Padre celeste, ricevi il sacrificio che volentieri e

volontariamente ti offro di tutto me stesso. Amen.

 

Ah,  Gesù  mio,  Tu  stesso  al  freddo  mio  cuore  impenna  ali  di  fuoco per volare a riposarmi nel Cuor Tuo!                                  Accendimi delle stesse fiamme tue.                                             
Me felice, se ne sarò invaso; se potrò ottenere un tanto bene! Allora non  
amando  altro  che  Te  come  Tu  ami  me,  ed  amando  le  creature  solo  in  ordine  a  Te,  sarò  tuo  vero  seguace  ed  amante  fedele  in  questa  vita,  ed  avrò  fiducia  di  trovarmi  poi  inseparabilmente  ai  tuoi  piedi  per  tutta  l’eternità in Paradiso.  Mio  caro  Salvatore,  
non  guardare  ai  miei  demeriti  ed  alle mie indegnità; non fare calcolo delle mie miserie, se non per compatirle ed annientarle.

 

 

"Tu sei l’unico Signore

del mio cuore e della mia volontà.

Tu, l’unico mio Bene,

il mio confidente, il mio consigliere,

il mio amore, il mio paradiso,

il mio tutto.

Ti amo, Gesù mio;

e vorrei farti conoscere,

servire, onorare, adorare ed amare

da tutte le creature.

Ma non contento di amare Te solo,

voglio amare anche il mio prossimo

per amore Tuo, e come vuoi Tu,

e quando vuoi Tu;

anzi come lo ami Tu."