PARROCCHIA SANTA GIOVANNA ANTIDA THOURET

Adorazione eucaristica perpetua

"Il Padre cerca adoratori che lo adorino in Spirito e Verità" (Gv 4,24)

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Schemi per l’adorazione eucaristica nel tempo Ordinario

Nono schema

Canto

 

Preghiera:

 

E’ il tuo Spirito, Signore,

che diffonde la carità

nelle membra della Chiesa,

tra le creature di questo mondo.

 

Lo fa per contagio,

servendosi di tanti gesti quotidiani

che portano in ogni luogo

il calore della tenerezza.

 

Quanti piccoli gesti nascosti

che permettono alla gente

di vincere il freddo insistente

della paura e dell’angoscia,

di superare la tentazione ricorrente

della gelosia e della vendetta!

 

Lo fa toccando nel profondo

la nostra esistenza,

nelle zone più sensibili e buone

dove la coscienza ci tiene desti,

lo fa soffiando su ogni brace

che nasconde i propositi

di una vita cambiata

dalla generosità e dalla bontà.

 

Lo fa collegando insieme

l’intelligenza e la volontà,

la fantasia e i sogni

di tanti uomini e donne

che sperano insieme

e così illuminano ogni notte del mondo

con la luce che tu hai acceso

su questa terra.

 

Prima Lettura: Es. 19, 3-8

 

Salmo 30

 

Ti esalterò, Signore, perché mi hai liberato

e su di me non hai lasciato esultare i nemici.

Signore, Dio mio,

a te ho gridato e mi hai guarito.

Signore, mi hai fatto risalire dagli inferi,

mi hai dato vita perché non scendessi nella tomba.

 

Cantate inni al Signore, o suoi fedeli,

rendete grazie al suo santo nome,

perché la sua collera dura un istante,

la sua bontà per tutta la vita.

Alla sera sopraggiunge il pianto

e al mattino, ecco la gioia.

 

Nella mia prosperità ho detto:

“Nulla mi farà vacillare!”

Nella tua bontà, o Signore,

mi hai posto su un monte sicuro;

ma quando hai nascosto il tuo volto,

io sono stato turbato.

A te grido, Signore,

chiedo aiuto al mio Dio.

 

Quale vantaggio dalla mia morte,

dalla mia discesa nella tomba?

Ti potrà forse lodare la polvere

e proclamare la tua fedeltà?

Ascolta, Signore, abbi misericordia,

Signore, vieni in mio aiuto.

 

Hai mutato il mio lamento in danza

la mia veste di sacco in abito di gioia,

perché io possa cantare senza posa.

 

Signore, mio Dio, ti loderò per sempre.

 

Canto

 

Seconda Lettura: Sap. 6, 12-19

 

Salmo 19

 

I cieli narrano la gloria di Dio,

e l’opera delle sue mani annunzia il firmamento,

il giorno al giorno ne affida il messaggio

e la notte alla notte ne trasmette notizia.

 

Non è linguaggio e non sono parole,

di cui non si oda il suono.

Per tutta la terra si diffonde la loro voce

e ai confini del mondo la loro parola.

 

Là pose una tenda per il sole

che esce come sposo dalla stanza nuziale,

esulta come prode che percorre la via.

Egli sorge da un estremo del cielo

e la sua corsa raggiunge l’altro estremo:

nulla si sottrae al suo calore.

 

La legge del Signore è perfetta,

rinfranca l’anima;

la testimonianza del Signore è verace,

rende saggio il semplice.

 

Gli ordini del  Signore sono giusti,

fanno gioire il cuore;

i comandi del Signore sono limpidi,

danno luce agli occhi.

 

Il timore del Signore è puro, dura sempre,

i giudizi del Signore sono tutti fedeli e giusti,

più preziosi dell’oro, di molto oro fino,

più dolci del miele e di un favo stillante.

 

Anche il tuo servo in essi è istruito,

per chi li osserva è grande il profitto.

Le inavvertenze chi le discerne?

Assolvimi dalle colpe che non vedo.

 

Anche dall’orgoglio salva il tuo servo

perché su di me non abbia potere;

allora sarò irreprensibile,

sarò puro dal grande peccato.

 

Ti siano gradite le parole della mia bocca,

davanti a te i pensieri del mio cuore.

Signore, mia rupe e mio redentore.

 

Canto

 

Terza Lettura: 2 Pt . 1, 3-11

 

Canto

 

Vangelo: Mt. 10, 16-20

 

Preghiera:

 

“Ho visto le sofferenze del mio popolo….”

così tu parlasti a Mosè dal roveto ardente.

Perché tu sei un Dio che vede

quello che noi tentiamo di coprire, di ignorare,

quello che noi non riusciamo o non vogliamo vedere.

 

Tu vedi l’iniquità

anche quando si ammanta di perbenismo.

Tu scopri la disonestà

anche quando si mostra in sembianze di giustizia.

 

Tu riconosci il bene

anche quando a compierlo

sono persone che hanno sbagliato

e che tutti considerano dei disgraziati.

Tu ti rallegri della generosità

anche quando fiorisce

nei deserti di certe esistenze bruciate.

 

Per tutti quelli che hanno fiducia in te,

per tutti quelli che amano

intensamente e disinteressatamente,

è consolante sapere che tu li guidi.

 

Padre nostro

 

Canto