PARROCCHIA SANTA GIOVANNA ANTIDA THOURET

Adorazione eucaristica perpetua

"Il Padre cerca adoratori che lo adorino in Spirito e Verità" (Gv 4,24)

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Schemi per l’adorazione eucaristica nel tempo di Avvento

Secondo schema 

Il coraggio di nuove vie per il Vangelo  

Introduzione  

Canto di Esposizione  

Preghiera di adorazione  

Rit. Noi ti adoriamo, Signore.

-Signore Gesù, presente in mezzo a noi, accetta e accogli la preghiera che oggi ti rivolgiamo, Rit.

-Ti ringraziamo di averci chiamati a far parte della tua famiglia e del tuo popolo santo, Rit.

-Ti supplichiamo di proteggere la Chiesa, di sostenerla nelle difficoltà del suo cammino, guidarla con la luce del tuo Santo Spirito, perché sia sempre testimonianza viva del tuo Vangelo, Rit.

-Concedi a tutto il popolo cristiano il dono dell’unità e della pace, perché possa formare sempre una sola grande famiglia, nella fede e nell’amore a Te, unico Signore, Rit.  

Momento di silenzio

 

Orazione  

Signore e Salvatore nostro,

che da tutte le genti

chiami gli uomini a penitenza

perché siano riconciliati col Padre

nell’amore dello Spirito Santo,

ti preghiamo:

per l’Eucaristia, mistero di unità,

fa’ che diventiamo un cuor solo e un’anima sola,

e il mondo conosca te

che vivi e regni nei secoli dei secoli.

Amen.  

1. Preparate la via del Signore. Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio 

Ascolta la Parola

 

Dal Vangelo secondo Luca ( 3,1-6)

 

Nell’anno decimoquinto dell’impero di Tiberio Cesare, mentre Ponzio Pilato era governatore della Giudea, Erode tetrarca della Galilea, e Filippo, suo fratello, tetrarca dell’Iturea e della Traconitide, e Lisania tetrarca dell’Abilene, sotto i sommi sacerdoti Anna e Caifa, la parola di Dio scese su Giovanni, figlio di Zaccaria, nel deserto. Ed egli percorse tutta la regione del Giordano, predicando un battesimo di conversione per il perdono dei peccati, com’è scritto nel libro degli oracoli del profeta Isaia: “Voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri! Ogni burrone sia riempito, ogni monte e ogni colle sia abbassato; i passi tortuosi siano diritti; i luoghi impervi spianati. Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio!”.  

Momento di silenzio  

Medita la Parola  

Dalla Costituzione “Gaudium et spes” del Concilio Vaticano II

La Chiesa crede che il riconoscimento di Dio non si oppone in alcun modo alla dignità dell’uomo, dato che questa dignità trova proprio in Dio il suo fondamento e la sua perfezione. L’uomo infatti riceve da Dio Creatore le doti di intelligenza e di libertà ed è costituito nella società; ma soprattutto è chiamato alla comunione con Dio stesso in qualità di figlio e a partecipare alla sua stessa felicità. Inoltre la Chiesa insegna che la speranza escatologica non diminuisce l’importanza degli impegni terreni, ma anzi dà nuovi motivi a sostegno dell’attuazione di essi.

Accettando di morire per noi tutti peccatori, Gesù ci insegna con il suo esempio che è necessario anche portare quella croce. Con la sua risurrezione costituito Signore, egli, il Cristo cui è stato dato ogni potere in cielo e in terra, agisce ora nel cuore degli uomini con la virtù del suo Spirito. Di tutti fa degli uomini liberi, in quanto nel rinnegamento dell’egoismo e convogliando tutte le forze terrene verso la vita umana, essi si proiettano nel futuro, quando l’umanità stessa diventerà offerta accetta a Dio.  

Prega la Parola  

Ad ogni invocazione ripetiamo: Gloria e lode a Te!

-Gesù, Figlio di Dio

-Gesù, Dio come il Padre

-Gesù, Dio come lo Spirito Santo

-Gesù, Signore, Unico Signore

-Gesù, intercessore dello Spirito Santo

-Gesù, che ti sei fatto uomo nel sì di Maria

-Gesù, che ti sei fatto obbediente fino alla morte di croce

-Gesù, che sei morto per i peccati del mondo

-Gesù, che sei risorto il terzo giorno

-Gesù, che siedi alla destra del Padre  

Mentre si offre l’incenso nel braciere l’assemblea canta

Misericordias Domini in aeternum cantabo.  

2. Prendendo a parlare gli annunziò la buona novella di Gesù  

Ascolta la Parola

 

Dagli Atti degli Apostoli (8,26-31.35-40)                                                                               

Un angelo del Signore parlò intanto a Filippo: “Alzati, e va’ verso il mezzogiorno, sulla strada che discende da Gerusalemme a Gaza; essa è deserta”. Egli si alzò e si mise in cammino, quand’ecco un Etiope, un eunuco, funzionario di Candàce, regina di Etiopia, sovrintendente a tutti i suoi tesori, venuto per il culto a Gerusalemme, se ne ritornava, seduto sul suo carro da viaggio, leggendo il profeta Isaia. Disse allora lo Spirito a Filippo: “Va’ avanti, e raggiungi quel carro”. Filippo corse innanzi e, udito che leggeva il profeta Isaia, gli disse: “Capisci quello che stai leggendo? ”. Quegli rispose: “E come lo potrei, se nessuno mi istruisce? ”. E invitò Filippo a salire e a sedere accanto a lui….Filippo, prendendo a parlare e partendo da quel passo della Scrittura, gli annunziò la buona novella di Gesù. Proseguendo lungo la strada, giunsero a un luogo dove c’era acqua e l’eunuco disse: “Ecco qui c’è acqua; che cosa mi impedisce di essere battezzato?”. Fece fermare il carro e discesero tutti e due nell’acqua, Filippo e l’eunuco, ed egli lo battezzò. Quando furono usciti dall’acqua, lo Spirito del Signore rapì Filippo e l’eunuco non lo vide più e proseguì pieno di gioia il suo cammino.  

Momento di silenzio  

Medita la Parola  

Dal Sussidio “Lo Spirito Santo e noi”

In questo atteggiamento di Filippo la comunità cristiana trova una chiara indicazione: deve affidarsi alla Parola di Dio con prontezza… La corsa è un altro tratto da rilevare: in essa si nota la sollecitudine profonda  che deve avere colui che è mandato dal Signore e la cura amorosa per coloro che deve incontrare… L’annuncio  deve accogliere le domande e gli interrogativi dei battezzandi, per condurli a comprendere come Gesù sia la lieta notizia. Ogni percorso deve comunque riuscire a far cogliere la novità e la gioia che sono connesse allo scoprire Cristo come il centro del piano di Dio per l’umanità.  

Per l’evangelizzazione è essenziale la comunicazione della fede da credente a credente, da persona a persona…Chi ha incontrato veramente Cristo, non può tenerselo per sé, deve annunciarlo…

Giovanni Paolo II, Novo Millennio Ineunte, 6 e 40  

Le comunità ecclesiali sapranno venire incontro a quanti vivono insoddisfatti e delusi, e cercano in  Gesù di Nazareth le risposte ai loro interrogativi, se esprimeranno la gioia di vivere in autentica fraternità, se si presenteranno come luoghi in cui ognuno sperimenta rispetto e fiducia senza essere giudicato, se accoglieranno con disponibilità chi intraprende un cammino di ricerca.

CEI, Iniziazione Cristiana III, 52  

Prega la Parola  

È veramente giusto renderti grazie  e innalzare a te l’inno di benedizione e di lode,

Padre onnipotente, principio e fine di tutte le cose.

Tu ci hai nascosto il giorno e l’ora, in cui il Cristo tuo Figlio,

Signore e giudice della storia, apparirà sulle nubi del cielo  rivestito di potenza e splendore.

In quel giorno tremendo e glorioso passerà il mondo presente e sorgeranno cieli nuovi e terra nuova.

Ora egli viene incontro a noi in ogni uomo e in ogni tempo,

perché lo accogliamo nella fede e testimoniamo nell’amore la beata speranza del suo regno.  

Mentre si offre l’incenso nel braciere l’assemblea canta

Misericordias Domini in aeternum cantabo.  

Conclusione

 

Preghiera Litanica  

Preghiamo insieme e diciamo: Donaci, Signore un cuore nuovo.

-Per la Chiesa di Dio pellegrina nel mondo: si faccia più attenta alla Parola di Dio e conformi la sua vita al messaggio che annunzia, preghiamo.

-Per il Papa: perché Maria ottenga dal Signore di essere servo fedele e instancabile del Vangelo, modello di fedeltà a Dio e all’uomo, preghiamo.

-Per gli stranieri, gli inabili, i malati, gli anziani: perché nella carità della comunità cristiana, possano riconoscere lo stesso amore che portò Maria a farsi serva e ad annunciare la potenza di Dio che innalza gli umili e colma di beni gli affamati, preghiamo.

-Perché l’ascolto della Parola di Dio in questo tempo di Avvento, la celebrazione dell’Eucaristia e l’esercizio della carità rafforzino in tutti noi la comunione e ci spingano ad un impegno di rinnovata evangelizzazione, preghiamo.

 Padre Nostro  

Orazione  

Dio grande e misericordioso,

fa che il nostro impegno nel mondo

non ci ostacoli nel cammino verso il tuo Figlio,

ma la sapienza che viene dal cielo

ci guidi alla comunione con il Cristo nostro Salvatore.

Per Cristo nostro Signore.

Amen.  

Benedizione eucaristica  

Canto di reposizione