PARROCCHIA SANTA GIOVANNA ANTIDA THOURET

Adorazione eucaristica perpetua

"Il Padre cerca adoratori che lo adorino in Spirito e Verità" (Gv 4,24)

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Schemi per l’adorazione eucaristica nel tempo di Avvento

Primo schema

Una Chiesa in attesa

Introduzione  

Canto di esposizione

Preghiera di adorazione

 

 Rit. Gloria a te, Signore.

-Tu sei degno, o Signore e Dio nostro, di ricevere la gloria, l’onore e la potenza, perché Tu hai creato tutte le cose, e per la tua volontà furono create e sussistono, Rit.

-Tu sei degno di prendere il libro e di aprirne i sigilli, perché sei stato immolato e hai riscattato per Dio con il Tuo sangue uomini di ogni tribù, lingua, popolo e nazione, Rit.

-Tu sei degno di ricevere potenza, ricchezza, sapienza e forza, onore, gloria e benedizione, Rit.

-A Colui che siede sul trono lode, onore, gloria e potenza nei secoli dei secoli, Rit.  

momento di silenzio  

Orazione  

Altissimo Signore,

Padre degli umili,

sorgente di misericordia e di pace,

tu hai tanto amato il mondo

da dare il tuo Figlio Unigenito

fatto uomo nel grembo della Vergine Maria,

sacerdote e vittima per la nostra salvezza,

pane di vita e calice della Nuova Alleanza,

sposo e Signore della Santa Chiesa.

Illumina i nostri occhi,

così che possiamo conoscere

sempre più intimamente nel mistero dell’Eucaristia

l’unico Salvatore di tutti,

che è il Verbo della tua gloria

e ha posto la sua dimora in mezzo a noi

sino alla fine dei secoli.

Donaci il fuoco del tuo Spirito,

perché l’amore di Gesù crocifisso e risorto arda nei nostri cuori

e faccia di tutti noi i testimoni

e gli annunciatori del vangelo.

Per Cristo nostro Signore.

Amen.  

1. Alzatevi e levate il capo… la vostra liberazione è vicina. Vegliate e pregate…  

Ascolta la Parola  

Dal Vangelo secondo Luca (21,27.34-36)  

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: “Allora vedranno il Figlio dell’uomo venire su una nube con potenza e gloria grande. Quando cominceranno ad accadere queste cose, alzatevi e levate il capo, perché la vostra liberazione è vicina. State bene attenti che i vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita e che quel giorno non vi piombi addosso improvviso; come un laccio esso si abbatterà sopra tutti coloro che abitano sulla faccia di tutta la terra.

Vegliate e pregate in ogni momento, perché abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò che deve accadere, e di comparire davanti al Figlio dell’uomo”.  

Momento di silenzio  

Medita la Parola  

Dalla Costituzione “Gaudium et spes” del Concilio Vaticano II

L’uomo, da una parte, come creatura, esperimenta in mille modi i suoi limiti; d’altra parte sente di essere senza confini nelle sue aspirazioni e chiamato ad una vita superiore. Inoltre, debole e peccatore, non di rado fa quello che non vorrebbe e non fa quello che vorrebbe … Emergono gli interrogativi più fondamentali: cos’è l’uomo? Qual è il significato del dolore, del male, della morte, che continuano a sussistere malgrado ogni progresso? Che apporta l’uomo alla società, e cosa può attendersi da essa? Cosa ci sarà dopo questa vita?

L’uomo non è tormentato solo dalla sofferenza e dalla decadenza progressiva del corpo, ma anche, ed anzi, più ancora, dal timore di una distruzione definitiva. Il germe dell’eternità che porta in sé, insorge contro la morte … La Chiesa afferma che l’uomo è stato creato da Dio per un fine di felicità oltre i confini delle miserie terrene. Dio infatti ha chiamato e chiama l’uomo ad aderire a lui con tutto il suo essere, in una comunione perpetua con la incorruttibile vita divina. Questa vittoria l’ha conquistata il Cristo risorgendo alla vita, liberando l’uomo dalla morte mediante la sua morte.  

Prega la Parola  

Ad ogni invocazione ripetiamo: Vieni, Signore Gesù!

-Salvatore del mondo

-Redentore dell’uomo

-Sorgente e compimento di ogni cosa

-Libertà che ci fa vivere

-Pastore che guida il suo popolo

-Parola di grazia e di consolazione

-Verità del nostro cammino

-Via che orienta i nostri passi

-Luce che illumina e vince le tenebre

-Gioia e speranza nostra  

Mentre si offre l’incenso nel braciere l’assemblea canta

Misericordias Domini in aeternum cantabo.  

2. Erano assidui e concordi nella preghiera  

Ascolta la Parola

 

Dagli Atti degli Apostoli (1,12-14)

Allora ritornarono a Gerusalemme dal monte detto degli Ulivi, che è vicino a Gerusalemme quanto il cammino permesso in un sabato. Entrati in città salirono al piano superiore dove abitavano. C’erano Pietro e Giovanni, Giacomo e Andrea, Filippo e Tommaso, Bartolomeo e Matteo, Giacomo di Alfeo e Simone lo Zelota e Giuda di Giacomo. Tutti questi erano assidui e concordi nella preghiera, insieme con alcune donne e con Maria, la madre di Gesù e con i fratelli di lui.  

Momento di silenzio  

Medita la Parola  

Dal Sussidio “Lo Spirito Santo e noi”  

I dodici non sono soli….Ognuna di queste categorie di persone ha una propria storia, che converge però nell’unica comunità, che attende in preghiera. Questo è il segno che lo Spirito Santo è già all’opera, ancor prima di venire in pienezza. Infatti l’attesa dello Spirito è già un frutto dello Spirito, e l’attesa dello Spirito crea comunione, genera unità.  

È lo Spirito che conduce avanti attraverso i secoli il cammino della Chiesa e le impedisce di indugiare sulle mete raggiunte. Mentre la induce a guardare indietro nel passato, verso Gesù di Nazareth, in cui la rivelazione e la salvezza si sono compiute una volta per sempre, la fa guardare anche avanti verso il Signore risorto, che è il futuro del mondo e la novità ultima.         

Catechismo degli Adulti, 485  

Annunciare e testimoniare la possibilità concreta e la bellezza dell’esistenza umana interpretata e vissuta con Gesù, unica verità dell’uomo, unico salvatore della speranza umana, unico capace di colmare la nostra sete di vita, di amore e di felicità.  

Prega la Parola  

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo nostro Signore.
Al suo primo avvento nell’umiltà della nostra natura umana
egli portò a compimento la promessa antica,
e ci aprì la via dell’eterna salvezza.
Verrà di nuovo nello splendore della gloria,
e ci chiamerà a possedere il regno promesso
che ora osiamo sperare vigilanti nell’attesa.

Mentre si offre l’incenso nel braciere l’assemblea canta

Misericordias Domini in aeternum cantabo.  

Conclusione

 

PREGHIERA LITANICA  

Preghiamo e diciamo: Assisti la tua Chiesa, Signore.  

-Tu che, realizzando il piano del Padre col tuo Spirito

 dai vita alla Chiesa universale e locale

-Tu che susciti sempre nuovi pastori che, docili al tuo Spirito,

 guidano la tua Chiesa

-Tu che poni in mezzo a noi il nostro papa,

  per condurci dove tu vuoi

-Tu che ci doni il tuo Spirito,

  suscita nuova vitalità nella Chiesa di Dio

-Tu che non vuoi che ci riteniamo già arrivati

-Tu che ci dici che il regno presente deve essere edificato

  con la fede in te e il coraggio

-Tu che sei in mezzo a noi per condurci fuori di noi

-Tu che ci chiedi di essere segno per chi non crede

-Tu che non vuoi che la Chiesa soffochi nelle strettoie dei calcoli umani

-Tu che ci vuoi tutti uniti in un solo corpo nel tuo Corpo glorioso  

Padre Nostro  

Orazione  

O Dio, nostro Padre,

fonte di ogni dono perfetto, ravviva la nostra fede,

perché possiamo camminare forti e sereni tra le vicende di questo mondo

e teniamo i nostri cuori sempre fissi in Te, unica vera gioia.

Per Cristo nostro Signore.

Amen.  

Benedizione eucaristica  

Canto di reposizione