PARROCCHIA SANTA GIOVANNA ANTIDA THOURET

Adorazione eucaristica perpetua

"Il Padre cerca adoratori che lo adorino in Spirito e Verità" (Gv 4,24)

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SANTO ROSARIO 

IN VERSI

 

IL SANTO ROSARIO

Misteri della gioia

Misteri della luce

Misteri del dolore

Misteri della gloria

 

Rosarium Virginis Mariae

Storia del Santo Rosario

 Santo Rosario in versi

"Faville nel Roseto"

di Stella Lomonaco Giugni

 

 

MISTERI GAUDIOSI  

 

PENA E GAUDIO

 

Pareva che sul Pargolo Divino

si dessero convegno le amarezze,

che perseguito, tenero e piccino

andò coi genitori alle durezze.

 

Fuga di scampo in terra d’idolatri,

gli stenti dell’esilio e le tristezze,

timori ed ansie verso i lidi patri,

ore avverse fra pene ed incertezze,

 

trascorsero al sollievo dell’incanto

d’aver Gesù da presso al loro amore.

Tutto era bello con Gesù d’accanto,

dolce e sereno con Gesù nel cuore.

 

Ma quando poi Gesù s’era smarrito

senza colpa, un avviso, o un bagliore,

parve che tutto fosse già finito

in desolato tacito dolore.

 

Per tre giorni e tre notti nel tormento

fu l’ansia di ricerca e di terrori

mentre era al tempio il Loro Figlio intento

a disputa sapiente coi dottori.

 

Fu l’ora che Gesù si rivelava

Figlio del Padre Eterno Suo celeste

e della luce stessa s’adombrava

il raggio di parole manifeste.

 

Pur non inteso allora, ma serbato

fu tutto della Vergine nel cuore

e fu sempre nell’intimo celato

quel ch’era la Sua gioia, il Suo dolore.

 

Nazareth seppe gli anni di famiglia,

Gesù, Maria, Giuseppe, i componenti,

ma Cielo ed universo in meraviglia

alla Triade sublime eran presenti.

 

E per trent’anni là, silenti, ascosi,

nel lavoro sacrato ed in preghiera

vissero eccelsi, poveri, operosi,

come famiglia d’umile maniera.

 

A meditar così nell’esemplare

ci si ritrova noi santificati,

chè può l’affetto darsi al santo amare

con slanci al Cielo mistici ed alati.

 

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