PARROCCHIA SANTA GIOVANNA ANTIDA THOURET

Adorazione eucaristica perpetua

"Il Padre cerca adoratori che lo adorino in Spirito e Verità" (Gv 4,24)

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SANTO ROSARIO 

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IL SANTO ROSARIO

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Rosarium Virginis Mariae

Storia del Santo Rosario

 Santo Rosario in versi

"Faville nel Roseto"

di Stella Lomonaco Giugni

 

MISTERI GLORIOSI  

 

 GESU' ASCENDE AL CIELO

 

Chinata del sole la luce in preghiera,

con veli d’orante quaranta le volte

e tante pur l’albe con fresco chiarore

d’omaggio al Risorto,

scorrevano i giorni.

 

Intanto, celato, parvente, vicino,

presente ed assente, apparve e scomparve

da presso la Madre, da presso de’ Suoi

Gesù  redivivo.

 

Allor che la prova permise alle piaghe

e s’ebbe a risposta di fede contrita

“Mio Dio e Signore”,

fioriron  le gemme dei tempi futuri.

 

E semplice, assiso alla mensa frugale,

così come prima nell’uso coi suoi,

fugava i timori vivente e sovrano.

 

Più volte la pace recava a saluto

da soglie serrate del sacro cenacolo.

 

Passava sul lago, riandava per via,

spariva com’ombra sospesa, improvvisa,

tornava al cospetto vivente e divino.

 

Quel lago rivide prodigio di pesca

e cura del desco con buona premura

del Santo Risorto.

 

Fioriron messaggi a conferma di fede

e cielo, universo, la terra ed il tempo,

così da corona d’ascolto agli Apostoli,

serbaron speranze.

 

Quaranta que’ secoli avanti d’attesa,

quaranta que’ giorni di vita in mistero;

compiti i millenni Egli venne nel tempo,

compiti que’ giorni Egli ascese nel Cielo.

 

Nell’ora d’addio da padre ai suoi cari,

li volle vicini.

 

Da vie di Betania, dal Monte Oliveto,

da strade infinite, da porte del cielo,

al tempo si schiusero i varchi immortali.

 

Lo sguardo e saluto d’affetto e commiato

a braccia levate nel cielo all’ascesa,

Gesù ritornò all’eterna Sua sede.

 

Estatici e mesti, rapiti ed immobili

Lo videro i Suoi

alato di gloria

etereo sparire.

 

Recaron la quiete due angeli all’ansia:

Gesù era in Cielo all’attesa superna,

ancora al futuro sarebbe tornato

da Giudice e Padre sul tempo serrato.

 

Si schiuse agli Apostoli un’era novella

ricolma d’impegno, di ardore e speranze

per essi e proseliti.

 

GoderTi nel Cielo, Signore, speriamo.

 

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