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Storia del Pontificato

 

Storia del Pontificato

Papa Pio VIII

 

Fonte: Wikipedia

Pio VIII, nato Francesco Saverio Castiglioni (Cingoli, 20 novembre 1761 - Roma, 1 dicembre 1830), fu Papa dal 1829 alla sua morte. Discendente da un nobile casato di Cingoli, presso Ancona, nacque il 20 novembre 1761 da Carlo e Sanzia Ghisleri. Dopo avere studiato presso i gesuiti, compì gli studi superiori in utroque iure a Bologna e poi a Roma.

Conclusi gli studi con una particolare attenzione al diritto canonico, è ordinato sacerdote il 17 dicembre 1785. Divenne poi vicario generale prima ad Anagni e successivamente a Fano, e nel 1800 fu nominato vescovo di Montalto. A causa del suo rifiuto di prestare il giuramento di fedeltà a Napoleone re d'Italia fu condotto prigioniero in Francia, ma nel 1816, dopo la caduta di Napoleone, la sua risolutezza fu ricompensata dalla nomina a Cardinale di Santa Maria in Trastevere. In questo stesso anno fu trasferito dalla sede di Montalto a quella di Cesena.

Nel 1821 fu nominato cardinale di Frascati e Gran Penitenziere e, in seguito, prefetto della Congregazione dell'Indice. Nel conclave che seguì alla morte di papa Leone XII, Castiglioni, appoggiato della Francia, fu eletto papa il 31 marzo 1829, anche perché la sua salute a dir poco cagionevole lasciava presagire - come infatti avvenne - un pontificato di transizione.

Nel corso del suo pontificato si preoccupò di abolire il nepotismo, abbandonando anche la pratica dello spionaggio attuata dai predecessori, ed emanò un'Enciclica di condanna delle Società bibliche e delle associazioni segrete.

Papa Castiglioni formato alla scuola del Cardinal Segretario di Stato Ercole Consalvi, di idee relativamente aperte e liberali, si battè per promuovere la libertà di culto dei cattolici in Inghilterra, riconobbe dopo la rivoluzione del 1830 il nuovo re di Francia Luigi Filippo e dimostrò moderazione nell'affrontare il problema dei matrimoni misti in Germania.

Anche nella politica interna dello Stato della Chiesa il suo breve pontificato lanciò alcuni segnali di apertura sia concedendo subito dopo l'elezione un'aministia sia con l'adozione di alcune valide misure economiche. Debilitato dall'intenso lavoro e malato da tempo di gotta, morì il mattino del 1° dicembre 1830.

Teoria dell'avvelenamento

Fin dalla sua elezione Pio VIII ebbe salute cagionevole. Nonostante ciò, le circostanze della sua morte dettero adito alla supposizione che fosse stato vittima di un avvelenamento. Il principe Agostino Chigi, contemporaneo del papa e dignitario accreditato presso la corte pontificia, annotò nel suo diario del giorno 2 dicembre 1830:

«"Nella sezione del cadavere del Pontefice che seguì ieri sera per quanto si dice, furono trovate le viscere sanissime e solo si è rinvenuta qualche debolezza nel polmone, altri dicono qualche sfiancamento nel cuore; resterebbe perciò a sapersi di qual male sia morto.