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Storia del Pontificato

 

 

Storia del Pontificato

Papa Pio IV

 

Fonte: Wikipedia

Pio IV, nato Giovanni Angelo Medici (Milano, 31 marzo 1499 - Roma, 9 dicembre 1565), fu papa dal 1559 alla sua morte.

Nacque da un'oscura famiglia non imparentata con i Medici di Firenze, anche se una pretesa parentela fu ipotizzata dopo che Giovanni Angelo era divenuto celebre. Le fortune della famiglia iniziarono con il fratello maggiore Gian Giacomo, detto il Medeghino, che conquistò lottando con tenacia il titolo di marchese di Marignano e si distinse particolarmente al servizio dell'Imperatore. Giovanni Angelo studiò legge a Pavia e Bologna, riscuotendo la stima di Paolo III che lo nominò governatore di diverse importanti città, nominandolo infine cardinale nel 1549. Giulio III lo inviò in missione in Germania ed in Ungheria. Al contrario non incontrò il favore di Paolo IV, con la cui politica si trovava in disaccordo, ritirandosi di conseguenza a Milano. Nel lungo e contrastato conclave che seguì alla morte di Paolo l'elezione di Pio, avvenuta il 25 dicembre 1559 fu il risultato di un compromesso fra i partiti favorevoli rispettivamente alla Spagna e alla Francia.

Pio aveva abitudini e temperamento completamente opposti a quelli del predecessore essendo affabile, vivace e cordiale e, nello stesso tempo, astuto, diplomatico ed esperto nel condurre gli affari di stato. Egli diede libero corso al movimento riformatore, cercando al contempo di porre rimedio ad alcune ingiustizie compiute da Paolo IV (ad esempio liberando e reinsediando in carica il cardinale Giovanni Morone che era stato imprigionato con l'accusa di eresia) e mitigando alcuni dei suoi decreti più estremi. Tuttavia nei confronti dei nipoti di Paolo non dimostrò alcuna misericordia: accusati di vari crimini e condannati in base a testimonianze di dubbia attendibilità, furono giustiziati il 5 marzo 1561. Il Colonnesi, che era stato uno dei principali accusatori, ottenne l'assoluzione del Paliano. Tuttavia, sotto il pontificato di Pio V il giudizio fu ribaltato, la memoria del Caraffa riabilitata e i beni restituiti alla famiglia.

Pio IV stesso non fu immune dall'esercizio del nepotismo, ma, a onor del vero, il conferimento del cardinalato e della carica di arcivescovo di Milano al nipote Carlo Borromeo, uomo integerrimo e di elevata spiritualità, conferirono onore e lustro alla chiesa ed al suo pontificato. Con l'Inghilterra uscita dall'influenza del papato, la Germania in gran parte protestante e la Francia sull'orlo della guerra civile, Pio si rese conto di quanto la politica anti-spagnola del suo predecessore fosse senza prospettive. Si affrettò quindi a riconoscere Ferdinando come imperatore e si riconciliò con Filippo II con la concessione di grandi privilegi ecclesiastici. In seguito, tuttavia, scontratosi con l'arroganza di Filippo, si rivolse verso la Francia, fornendo truppe e denaro per la guerra contro gli Ugonotti.

A Roma, estese verso nord il Borgo, costruendo tre nuove strade (Borgo Pio, Borgo Vittorio e Borgo Angelico), e dotandolo di nuove mura. La nuova zona venne chiamata in suo onore la Civitas Pia.