PARROCCHIA SANTA GIOVANNA ANTIDA THOURET

Adorazione eucaristica perpetua

"Il Padre cerca adoratori che lo adorino in Spirito e Verità" (Gv 4,24)

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Storia del Pontificato

 

 

 

Storia del Pontificato

San Pietro

Fonte: Wikipedia

San Pietro (morto ca. nel 67) fu uno dei dodici Apostoli di Gesù Cristo del Nuovo Testamento. Il suo nome originale era Simone (ebraico שמעון Šim‘ôn, Shim'on "ascoltare"), ma venne soprannominato Pietro, che significa pietra in greco (Petros). San Paolo lo chiamava Cephas o Kephas, che è l'equivalente aramaico del soprannome. Pietro da molti era soppranominato il Zelota, perchè si racconta che facesse parte del Partito dei Zeloti, una fazione anti-romana dell'epoca che voleva liberare la terra di Caanan dal domino di Roma Imperiale. Prima di diventare un discepolo di Gesù, Simone (ovvero, Pietro) era stato un pescatore. Nato probabilmente a Betsaida, sulla riva orientale del Lago di Tiberiade, e vissuto a Cafarnao, dove incontrò Cristo, Pietro era sposato ed aveva un fratello di nome Andrea.

Secondo quanto riportato dal Vangelo secondo Luca, cap. 5, (vedi anche Vangeli), Simone incontrò per la prima volta Gesù quando questi salì sulla sua barca per predicare a una folla che aveva radunato sulla riva del Lago di Genezaret.

Dopo che ebbe finito di predicare, Gesù chiese a Simone di portare la barca al largo per prendere dei pesci. Simone espresse dubbi sul fatto che sarebbero riusciti a pescare qualcosa, perché avevano pescato per tutta la notte precedente senza prendere niente. Ma alla fine presero un grosso numero di pesci quel giorno e Simone si vergognò di aver dubitato di Gesù. Ad ogni modo, Gesù gli chiese di diventare un discepolo, dicendo "Non aver paura; d'ora in poi sarai pescatore di uomini!" (Luca 5,1-11).

Secondo i Vangeli, Simone fu la prima persona a professare la fede che Gesù fosse il figlio di Dio e l'evento accelerò l'adozione del suo nuovo nome, "Pietro". Il Vangelo secondo Matteo, cap. 16, ci dice che Gesù chiese ai suoi discepoli chi pensavano che lui fosse e Simone rispose "Tu sei il Cristo, il figlio del Dio vivente", Gesù disse, "Beato te, Simone figlio di Giona, perché né la carne né il sangue te l'hanno rivelato, ma il Padre mio che sta nei cieli. E io ti dico: Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli, e tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli".

I Vangeli dicono anche che Gesù predisse correttamente che Pietro lo avrebbe rinnegato tre volte dopo il suo arresto. Ancora secondo il Vangelo di Matteo, la sera prima del Venerdì Santo, Gesù predisse ai suoi discepoli che si sarebbero separati da lui quella sera. Pietro rispose, "Anche se tutti si scandalizzassero di te, io non mi scandalizzerò mai", Gesù replicò, "In verità ti dico: questa notte stessa, prima che il gallo canti, mi rinnegherai tre volte". Il Vangelo ci dice quindi che Pietro in effetti negò di conoscere Gesù dopo che egli venne arrestato, allo scopo di evitare di essere arrestato lui stesso. Egli udì quindi in canto del gallo, ricordò quanto gli aveva detto Gesù e pianse (Matteo 26,33-35.69-75).

Il cap. 21 del Vangelo secondo Giovanni indica che Pietro venne martirizzato per crocifissione, e Clemente di Roma, ca. 95, colloca la sua morte all'epoca di Nerone. La tradizione seguente sostiene che i Romani lo crocifissero a testa in giù (su sua richiesta; egli non voleva paragonarsi a Gesù). Sulla strada verso la sua esecuzione, si dice, egli incontrò Gesù e chiese: Domine, quo vadis? ("Signore, dove stai andando?"). Altre versioni della storia sostengono che questo avvenne mentre Pietro stava fuggendo da Roma per evitare l'esecuzione; l'incontro lo fece tornare indietro.

I suoi scritti

Il Nuovo Testamento comprende due lettere tradizionalmente attribuite a Pietro: la Prima lettera di Pietro e la Seconda lettera di Pietro. Basandosi sulla qualità del greco, molti studiosi dubitano che l'apostolo Pietro abbia veramente scritto queste lettere, ma le opinioni sono divise sul fatto che vennero stilate dal suo segretario (amanuense) o da un seguace dopo la sua morte.

Visione cattolica di Pietro

Nella tradizione seguente, Pietro è considerato il primo vescovo di Antiochia e in seguito vescovo di Roma. La Chiesa cattolica fa derivare il primato papale dall'affermazione di Gesù, contenuta nel capitolo 16 del Vangelo di Matteo, che Pietro sarebbe stato la pietra su cui avrebbe costruito la sua chiesa. La promessa sarebbe stata confermata anche dalle parole che Gesù pronunciò dopo la resurrezione: "Pasci le mie pecorelle". Visitò Gerusalemme, Corinto, Bari, fino ad arrivare a Roma, dove sembra che predicò fra le classi meno abbienti. Gli successe Papa Lino (67-76).