PARROCCHIA SANTA GIOVANNA ANTIDA THOURET

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Storia del Pontificato

 

 

 

Storia del Pontificato

Papa Marcello II

 

Fonte: Wikipedia

Marcello II, nato Marcello Cervini (Montefano, 6 maggio 1501 - Roma, 1 maggio 1555), cardinale della Santa Croce, venne eletto Papa per acclamazione dopo un conclave brevissimo nella sala di Giulio II il 9 aprile 1555 e consacrato il giorno seguente.

La sua famiglia era originaria di Montepulciano. Godeva di un'alta reputazione per la sua integrità morale e per le sue grandi doti spirituali. Fu chiamato, infatti, anche alla Segreteria di Stato e alla Presidenza del Concilio di Trento.

Quando si trattò di scegliere il nome che avrebbe assunto da Pontefice, il Cardinal Cervini confermò il suo nome di battesimo a voler significare che il prestigio della carica cui era stato chiamato dal Sacro Collegio non avrebbe minimamente influito sulla sua persona e sui suoi comportamenti futuri i quali sarebbero comunque stati improntati ad alta moralità e spiritualità.

Papa Marcello volle, infatti, che anche la cerimonia dell'incoronazione avesse un tono dimesso e umile e privo di festeggiamenti, devolvendo ai poveri il danaro stanziato dalla Curia per i riti previsti dal protocollo della elezione papale.

Generò grandi aspettative tra coloro che auspicavano l'elezione di un Papa che riportasse un poco di moralità nella corte pontificia dopo le tristi esperienze dei suoi più immediati predecessori.

Era talmente antinepotista da vietare ai parenti di andare a Roma ed era intenzionato a non farsi coinvolgere dalla politica, intendendo il suo ministero tutto proteso ad avvicinare i popoli, ritenendosi il Pastore delle genti. La sua elezione, insomma, apriva il cuore dei cattolici a grandi speranze di riforma.

Ma queste aspettative andarono immediatamente deluse poiché Papa Marcello, poco più di venti giorni dopo la sua elezione, morì. Forse per un colpo apoplettico o forse per una piaga segreta ad una gamba, di maligna natura.

Fece appena in tempo ad impartire ordini per una impostazione severa e morigerata della vita di corte. Nulla più.

Fu sepolto nelle grotte vaticane in un semplice e spartano sarcofago, così come Egli desiderava.

Nonostante la brevità del suo Pontificato, Marcello II dovette lasciare una impronta indelebile di alta moralità legata alla sua persona, tanto che Giovanni Pierluigi da Palestrina, uno dei massimi musicisti dell'epoca, compose per lui una delle pagine più alte della musica polifonica,un vero capolavoro, la cosiddetta "Missa Papae Marcelli". Il suo successore fu Paolo IV.