PARROCCHIA SANTA GIOVANNA ANTIDA THOURET

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Storia del Pontificato

 

 

Storia del Pontificato

Papa Innocenzo  V

 

Fonte: Wikipedia

Innocenzo V, nato Pierre de Tarentaise (Champagny, ca. 1225 - Roma, 22 giugno 1276), Papa dal 21 gennaio 1276 alla sua morte.

Era originario della provincia di Tarentaise (spesso italianizzata in Tarantasia) in Borgogna (dal villaggio di Champagny), dove era nato attorno all'anno 1225. In gioventù entrò nell'Ordine Domenicano, nel quale acquisì grande fama come predicatore. L'unica caratteristica degna di nota del suo pontificato, altrimenti breve e privo di eventi, fu la forma pratica che assunse il suo desiderio di riunione con la Chiesa d'Oriente. Era in procinto di inviare delegati presso Michele VIII Palaeologo, l'Imperatore Romano d'Oriente, in connessione alle recenti decisioni del Secondo concilio di Lione, quando morì.

Fu l'autore di diverse opere di filosofia, teologia, e diritto canonico, compresi commentari sulle epistole paoline e sulle Sentenze di Pier Lombardo, e viene talvolta indicato come "famosissimus doctor".

 

Fonte: Santi e Beati

Pietro di Tarentaise prese il nome di Innocenzo quando fu eletto Papa. Entrò nell’Ordine ancora fanciullo. Fece grandi progressi nella santità, nel sapere e nella dottrina, tanto da succedere a San Tommaso d’Aquino nella Cattedra di Teologia all’Università di Parigi. Per quasi trent’anni visse al Convento di S. Giacomo di Parigi e, per due volte, fu Provinciale di Francia. Nominato nel 1272 Arcivescovo di Lione, rinunziò alla nomina per lavorare attivamente alla preparazione del Concilio di Lione, riunito nel 1274 da Papa Gregorio X, e al quale doveva intervenire anche San Tommaso d’Aquino. Durante questo Concilio morì San Bonaventura e fu il Cardinale Pietro di Tarentaise che ne intesse l’elogio funebre, strappando lacrime a tutta quella augusta assemblea. Terminato il Concilio, Pietro dovette seguire il Papa. Durante il viaggio si adoperò a mettere pace tra i Guelfi e i Ghibellini. Morto Gregorio X, durante la sosta ad Arezzo, nel Conclave del gennaio 1276, che si tenne in quella città presso il convento di San Domenico, Pietro fu eletto Papa il giorno 21. Il novello Pontefice si accinse subito a pacificare l’Italia e si rivolse ai Principi e ai prelati greci e latini per indurli a brandire le armi per riscattare la Terra Santa. Ai confratelli, radunati in Capitolo, scrisse un’affettuosa lettera nella quale ricordava di aver goduto con loro le delizie della santa povertà. Ma mentre la Chiesa e l’Ordine si aspettavano tanto da lui, in quel medesimo anno in cui fu eletto, dopo pochi mesi, il 22 giugno, mori. Il suo corpo, sepolto nella Basilica del Laterano, andò disperso nel terremoto del XVIII° secolo. Papa Leone XIII il 14 marzo 1898 ha confermato il culto.