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Storia del Pontificato

 

Storia del Pontificato

Papa Innocenzo IX

 

Fonte: Wikipedia

Innocenzo IX, nato Gian Antonio Facchinetti de Nuce (Crodo, 20 luglio 1519 - Roma, 30 dicembre 1591), fu Papa dal 3 novembre 1591 alla sua morte, avvenuta solo due mesi dopo.

Gian Antonio era nato da una modesta famiglia lavoratrice del comune montano di Crodo (frazione Cravegna), nella diocesi di Novara. Fu avvocato canonico, diplomatico e amministratore capo durante il regno di Papa Gregorio XIV. Successe a Gregorio come Papa il 29 ottobre 1591, ma morì il 30 dicembre dello stesso anno. Il suo pontificato fu troppo breve per essere caratterizzato da eventi importanti, ma la carriera che portò alla sua elezione può essere esaminata.

Facchinetti era un avvocato, laureatosi nel 1544 all'Università di Bologna, che eccelleva nella giurisprudenza, e divenne segretario del Cardinale Nicolò Ardinghelli, prima di entrare a servizio del Cardinale Alessandro Farnese, fratello del Duca di Parma e nipote di Papa Paolo III, uno dei grandi patroni dell'epoca. Il Cardinale Franese, che era arcivescovo di Avignone, inviò Facchinetti nella città francese come suo rappresentante ecclesiastico e successivamente lo richiamò per gestire i propri affari a Parma, dove agì come governatore della città (1556-1558). Nel 1560 Facchinetti venne nominato vescovo di Nicastro (Lamezia Terme) in Calabria, e nel 1562 presenziò al Concilio di Trento. Papa Pio V lo inviò come nunzio pontificio a Venezia nel 1566 per portare avanti l'alleanza con Spagna e Venezia contro i turchi, che alla fine produsse la vittoria di Lepanto del 1571. Rinunciando alla sua sede per inseguire la sua carriera romana, venne nominato titolare del patriarcato latino di Gerusalemme nel 1572.

Durante il regno dell'infermo Gregorio XIV, che soffriva di attacchi di malaria, il peso dell'amministrazione pontificia ricadde sulle sue spalle. Ancor prima che Gregorio esalasse l'ultimo respiro, la fazione spagnola e quella anti-spagnola stavano facendo campagna per il Papa successivo. La pesante interferenza di Filippo II di Spagna nel conclave precedente non era stata dimenticata: egli aveva posto un veto su tutti i cardinali meno sette. Questa volta il partito spagnolo all'interno del Collegio dei Cardinali, non andò così lontano, ma esso controllava ancora la maggioranza, e dopo un rapido conclave elesse Facchinetti, che assunse il nome di Innocenzo IX. Conscio dell'origine del suo successo, egli appoggiò, durante i due mesi del suo pontificato, la causa di Filippo II e della Lega Cattolica, contro Enrico IV di Francia, nelle guerre civili di religione, dove era in campo anche un esercito pontificio. La morte, comunque, non permise la realizzazione dei piani di Innocenzo.

Il suo bisnipote, Cardinale Giovanni Antonio Facchinetti de Nuce juniore, fu uno dei due cardinali nominati durante le settimane del suo pontificato. Un successivo membro del cardinalato fu il suo bis-bisnipote Cesare Facchinetti (nominato cardinale nel 1643).