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Storia del Pontificato

 

Storia del Pontificato

Papa Innocenzo  IV

 

Fonte: Wikipedia

Innocenzo IV, nato Sinibaldo Fieschi dei Conti di Lavagna (Genova, ca. 1180/90 - Napoli, 7 dicembre 1254), fu Papa dal 1243 alla sua morte.

Apparteneva a una delle principali famiglie della Repubblica di Genova, venne educato a Parma e a Bologna. Era ritenuto uno dei migliori canonisti dell'epoca. Ebbe come immediato predecessore Papa Celestino IV, che regnò solo per diciassette giorni, e quindi gli eventi del pontificato di Innocenzo, in pratica, si collegano direttamente a quelli del regno di Gregorio IX. Sembra che fu in occasione dell'elezione di Innocenzo (25 giugno 1243), che Federico II disse di aver perso l'amicizia di un cardinale e guadagnato l'inimicizia di un Papa; la lettera che scrisse, comunque, esprimeva in termini rispettosi la speranza di poter raggiungere un accordo amichevole circa le differenze tra l'impero e la sede pontificia. I negoziati che iniziarono poco dopo con questo obiettivo si dimostrarono fallimentari, Federico non era in grado di mostrare sottomissione assoluta alle richieste che il Papa aveva avanzato.

Trovando insicura la sua posizione a Roma, Innocenzo si ritirò in segreto a Genova nell'estate del 1244, e da lì a Lione, dove convocò un concilio generale che si riunì nel 1245, e che depose Federico e sciolse i suoi sudditi dal giuramento di fedeltà; infatti poiché il potere dell'imperatore derivava direttamente da Dio, se veniva scomunicato i sudditi non erano più obbligati a rispettare le sue leggi. L'agitazione causata in tutta Europa da questo atto, terminò solo con la morte dell'imperatore nel 1250, che permise al Papa di ritornare, prima a Perugia, e in seguito, nel 1253, a Roma.

Il resto della sua vita fu ampiamente dedicato a progetti per il rovesciamento di Manfredi, figlio naturale di Federico II, considerato da gran parte delle città e della nobiltà come successore naturale del padre. Fu sul suo letto di morte a Napoli che Innocenzo ebbe notizia della vittoria di Manfredi a Foggia, e si dice che gli eventi accelerarono la sua morte, avvenuta il 7 dicembre 1254. Durante il suo pontificato venne dato il via alla costruzione della grande Cattedrale di Colonia.

I suoi studi diedero al mondo un Apparatus in quinque libros decretalium, considerato molto importante; ma a parte questo, Innocenzo IV è considerato un uomo di mentalità ristretta, la cui avarizia, codardia, astuzia e vendicatività, suggeriscono un forte contrasto con Innocenzo III, il cui carattere e la cui carriera, se la scelta del nome può essere presa come indicazione, egli sembrò aver ammirato e cercato di seguire. Ad Innocenzo IV successe Alessandro IV.