PARROCCHIA SANTA GIOVANNA ANTIDA THOURET

Adorazione eucaristica perpetua

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Storia del Pontificato

 

 

Storia del Pontificato

Papa Gregorio V

 

Fonte: Wikipedia

Gregorio V, nato Bruno di Carinzia (ca. 972 - 18 febbraio 999), fu Papa dal 3 maggio 996 alla sua morte.

Figlio di Ottone, duca di Carinzia e nipote dell'imperatore Ottone I il Grande, successe a Giovanni XV, all'età di soli ventiquattro anni. Era il cappellano del cugino, imperatore Ottone III, che lo presentò come candidato.

Gregorio fu il primo Papa tedesco. Politicamente agì consistentemente come rappresentante dell'imperatore a Roma e garantì molti privilegi eccezionali ai monasteri del Sacro Romano Impero. Uno dei suoi primi atti fu l'incoronazione di Ottone come imperatore, il 21 maggio 996. Assieme all'imperatore tenne pochi giorni dopo un sinodo, nel quale Arnulfo venne reinsediato come Arcivescovo di Reims e Gerberto, il futuro Papa Silvestro II, venne condannato come intruso. Roberto II di Francia, che aveva insistito sul suo diritto di nominare vescovi, venne infine costretto a indietreggiare, e in ultimo a mettere da parte sua moglie Bertha, a causa della rigorosa applicazione dei una sentenza di scomunica sul regno.

Fino al Concilio di Pavia (997) Gregorio ebbe un rivale nella persona dell'Antipapa Giovanni XVI, cui Crescenzio e i nobili romani avevano dato la preferenza, in opposizione al volere del giovane imperatore Ottone III, che marciò su Roma. L'antipapa fuggì, e Crescenzio si rinchiuse in Castel Sant'Angelo. Le truppe del'imperatore inseguirono l'antipapa, lo catturarono e gli tagliarono naso, orecchie e lingua, lo accecarono e lo umiliarono pubblicamente davanti all'imperatore e al Papa. Venne inviato nel monastero di Fulda, in Germania, dove sopravvisse fino al 1013. Castel Sant'Angelo venne assediato, e quando venne preso, Crescenzio fu impiccato alle sue mura (998).

Gregorio morì improvvisamente, e non senza sospetti di slealtà, il 18 febbraio 999. Il suo successore fu Gerberto, che prese il nome di Papa Silvestro II.