PARROCCHIA SANTA GIOVANNA ANTIDA THOURET

Adorazione eucaristica perpetua

"Il Padre cerca adoratori che lo adorino in Spirito e Verità" (Gv 4,24)

Home

Come raggiungerci Contatti Mail: venite.adoriamo@gmail.com
Venite adoriamo
La Parrocchia
L'adorazione
A tu per Tu
Le nostre preghiere
Testimonianze
Tabella adoratori
Regole e norme
Diventare adoratore
Archivio eventi

Adoriamo il Signore

Miracoli eucaristici
Preghiere di adorazione
Scritti sull'adorazione
Salmi di adorazione
Meditazioni
Luoghi di spiritualità
Canti
Adorazione on line

 

Storia del Pontificato

 

Storia del Pontificato

Papa Giovanni  XXI

 

Fonte: Wikipedia

Giovanni XXI, nato Pietro di Giuliano (Lisbona, circa 1210 - Viterbo, 20 maggio 1277), fu Papa dal 1276 fino alla sua morte.

Portoghese di nascita, chiamato Pedro Hispano, iniziò i suoi studi nella scuola episcopale della Cattedrale di Lisbona, e in seguitò entrò all'università di Parigi (anche se alcuni storici sostengono che frequentò invece l'Università di Montpellier), dove studiò medicina e teologia, con un enfasi particolare sulla dialettica, la logica, e soprattutto la fisica e la metafisica di Aristotele.

Dal 1245 al 1250 insegnò medicina all'Università di Siena, dove scrisse il Summulae Logicales, che fu il manuale di riferimento sulla logica aristotelica in uso nelle univeristà europee per più di 300 anni.

Dopo la morte di Papa Adriano V, il 18 agosto 1276, Pedro Hispano venne eletto papa dal conclave dei cardinali, tenutosi a Viterbo il 13 settembre e venne qui incoronato una settimana dopo. Morì il 20 maggio 1277, dopo essere rimasto vittima di un grave incidente nel Palazzo Papale di Viterbo. Sembra che la volta della stanza gli sia crollata addosso, in seguito ad un esperimento. Per ironia della sorte, è da osservare che quel papa si rivolgeva spesso ai cardinali del Sacro Collegio, dicendo che il suo pontificato sarebbe durato a lungo, in quanto egli era un medico esperto e sapeva benissimo come mantenersi in salute. La sua tomba si trova tuttora nella Cattedrale di Viterbo. Nel maggio 2000, una speciale tomba onorifica venne collocata nello stesso tempio. È questo l'unico papa che Dante pone nel suo Paradiso.