PARROCCHIA SANTA GIOVANNA ANTIDA THOURET

Adorazione eucaristica perpetua

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Storia del Pontificato

Storia del Pontificato

Papa Eleuterio

Fonte: Wikipedia

Eleuterio, Papa, all'incirca dal 175 al 189. Il suo nome in greco significa uomo libero, qualcuno dice che si riferisce al fatto che si trattasse di uno schiavo liberato, ma la tradizione ci riferisce soltanto che era un diacono della chiesa di Roma. Sant'Ireneo di Lione verso il 177 accompagna alcuni vescovi di Lione a Roma per discutere con Eleuterio, riguardo al montanismo, successivamente anche il vescovo Abercius di Hierapolis in Frigia si reca a Roma per discutere dello stesso problema. A lui si allude nelle lettere dei martiri di Lione, citate da Eusebio, e in altri documenti dell'epoca. 

Il Liber Pontificalis, all'inizio del VI secolo, dice che tenne una corrispondenza con un Re britannico, Lucio, che era desideroso di essere convertito alla Cristianità. Beda copiò questo racconto nella sua Storia Ecclesiastica, che lo rese popolare. Questa tradizione - romana, non britannica - non sembra avere fondamento storico.

 

Fonte: Santi e beati

S. Eleuterio, di Nicopoli (Epiro), martire (?), fu probabilmente sepolto in Vaticano, vicino al corpo di S.Pietro. Menzionata unicamente da fonti agiografiche tarde (sec. VIII), la sua incerta biografia si basa principalmente sul Liber Pontificalis. Il suo episcopato fu segnato da movimenti ereticali che giunsero fino a Roma: il montanismo che sosteneva l’imminente fine del mondo, l’esagerato rigore di condotta morale e la prerogativa di profetizzazione. Eleuterio fu tollerante per evitare una dolorosa scissione fra i cristiani. Invece contro i marcioniti, che ammettevano tre principi (buono, giusto e cattivo) e tre battesimi, e gli gnostici, seguaci di Pitagora e Platone, emanò un decreto nel quale, tra l’altro, si autorizzavano i cristiani a cibarsi con qualsiasi alimento e superare così ogni eretica distinzione tra cibi puri ed impuri.

Con un altro suo decreto, si reputa, ordinò che il giorno di Pasqua si celebrasse di domenica. Secondo il Liber Pontificalis, che non accenna minimamente al suo martirio, fu in rapporto con Lucio, re dei Britanni. La sua festa si celebra il 26 maggio ed è così menzionato nel Martirologio Romano: A Roma sant’Eleuterio, papa e martire, il quale convertì alla fede di Cristo molti nobili romani, e mandò nella Gran Bretagna Damiano e Fugazio, i quali battezzarono il Re Lucio, insieme a sua moglie e a quasi tutto il popolo. Nell’arte S.Eleuterio viene raffigurato o con gli abiti pontificali e un libro nella mano sinistra o con abiti pontificali e una grande tonsura.