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Storia del Pontificato

 

Storia del Pontificato

Papa Benedetto XV

 

Fonte: Wikipedia

Della Chiesa, laureato in giurisprudenza civile all'università di Genova nel 1875 e poi in teologia, studioso poi alla Pontificia Università Gregoriana di Roma, fu ordinato sacerdote il 21 dicembre 1878, e si preparò fra il 1878 ed il 1882 per la carriera diplomatica presso l'Accademia dei Nobili Ecclesiastici, seguendo poi l'allora nunzio di Spagna, Mariano Rampolla, anche quando questi divenne Segretario di Stato e cardinale nel 1887. Alla morte del Rampolla, l'allora Pontefice Pio X, nel 1907, nominò Della Chiesa arcivescovo di Bologna.

Cardinale nel 1914, ricorda ancora il sito, Giacomo della Casa divenne Papa solo tre mesi dopo, il 3 settembre 1914, scelta non inaspettata per la sua esperienza di diplomatico, mentre la morte di Pio X era concisa con lo scoppio della Grande Guerra.

Proprio la guerra e le sue catastrofiche conseguenze segnarono il suo pontificato, per una Santa Sede già isolata per la questione Romana che il governo italiano risolse solo più tardi.

Al termine della guerra, spiega ancora il sito dell'arcidiocesi, Benedetto XV volle scrivere un documento a favore della riconciliazione internazionale (Pacem Dei munus, 23 maggio 1920). Lavorò molto anche per ristabilire relazioni diplomatiche fra la Chiesa e lo Stato in tutti i Governi di recente formazione, con collaboratori che ebbero, in futuro, posizioni di privilegio: Achille Ratti (più tardi Pio XI) inviato in Polonia e in Lituania come visitatore apostolico, Eugenio Pacelli (più tardi Pio XII) nel 1920 in Germania in qualità di nunzio.

A Benedetto XV svolse un'intensa attività diplomatica, con un notevole aumento (da 14 nel 1914 a 27 nel 1922) dei Paesi rappresentati attraverso degli ambasciatori presso la Santa Sede.

Nel panorama politico italiano, ricorda ancora il sito, diede la sua benedizione al Partito Popolare, fondato da Don Luigi Sturzo nel gennaio del 1919, un atto che in pratica aboliva la prassi Non expedit (divieto dei cattolici italiani alla partecipazione alla vita politica del Paese) e revocò, nel maggio del 1920, il divieto del Vaticano ai Capi degli Stati Cattolici di compiere visite ufficiali al Quirinale, una volta residenza estiva del papa, ma dal 1870 residenza ufficiale del re d'Italia.

Il 28 giugno 1917 Benedetto promulgò il nuovo "codice di diritto canonico", un'opera che tuttavia era stata composta per la maggior parte da Pio X.

Fin dalla sua prima enciclica Ad beatissimi (1 novembre 1914) esortò con successo i tenaci conservatori ed i modernisti a porre fine alle loro accanite animosità.

Benedetto XV morì inaspettatamente ( a sessantasette anni) il 22 gennaio 1922 a causa di una influenza degenerata in polmonite.