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Storia del Pontificato

 

Storia del Pontificato

Papa Benedetto V

 

Fonte: Wikipedia

Benedetto V (morto ad Amburgo il 4 luglio 965) fu Papa dal 22 maggio al 23 giugno 964, quando venne deposto, tornando allo stato di diacono.

Venne eletto dai Romani alla morte di Papa Giovanni XII, che dopo essere stato deposto era riuscito a tornare a Roma, mettendo in fuga il suo successore, Leone VIII. L'imperatore Ottone il Grande non approvò la scelta, e dopo aver restaurato Leone, trascinò Benedetto ad Amburgo, dove morì.

Venne descritto dai contemporanei come un uomo religioso, sia prima della sua elezione, che durante il periodo di pontificato, che dopo la sua deposizione nel giugno 964.

Al sinodo che lo depose Leone VIII gli spezzò addosso il bastone pastorale, è la prima menzione dello scettro papale. Dopo la sua deposizione e la rimozione ad Amburgo, divenne diacono.

 

Fonte: Cronologia

Di origini sconosciute, Benedetto fu eletto cardinale nel 961 sotto l'egida di Giovanni XII. Persona estremamente erudita tanto da quadagnarsi l'appellativo di "grammaticus". Il suo fu certamente una dei più controvversi pontificati della storia vaticana.
Ma per non perderci sarà utile fare un piccolo riepilogo cronologico:

Giovanni XII eletto il 6/12/955, fu deposto il 6/12/963;
Leone VIII eletto il 6/12/963, fu deposto il 26/2/964;
14/5/964 morte di Giovanni XII;
22/5/964 elezione di Benedetto V;
23/6/964 deposizione di Benedetto V e reinsediamento di Leone VIII;
1/3/965 morte di Leone VIII;
4/7/965 morte di Benedetto V;
1/10/965 incoronazione di Giovanni XIII (fino al 972)

La confusione fu come sempre ingenerata dalla suddivisione tra potere temporale e religioso, mai per altro risolta. In effetti l'elezione di Benedetto V rappresentò un "colpo di mano" da parte della nobiltà romana nei confronti dell'imperatore germanico, mentre l'imposizione di Leone VIII rappresentò l'ingerenza politico-militare da parte dell'impero.
Infatti il si può dire che già dal giorno dell'elezione di Benedetto V, Roma fu posta sotto assedio e capitolò il 23 giugno. Fu subito convocato un concilio in Laterano. Benedetto V apparve in veste di accusato dove l'unico difensore fu miracolosamente proprio l'imperatore Ottone I, mentre Leone VIII gli strappò il pallio (mantello con le insegne) e gli spezzò la ferula ( bastone pastorale).

A Benedetto V fu contestato il reato di alto tradimento nei confronti dell'impero e della Chiesa per essere stato eletto pontefice quando ancora il suo predecessore era in vita, diversamente da quanto disposto dal diritto canonico e dal comandamento pontificale.
Ottone I° partì dall'Italia il 1° luglio 964 portandosi con se il pontefice deposto che trovò ricovero presso il vescovo Adaldago di Amburgo, dove trovò conforto e dove assunse un'aurea di santità. Alla sua morte avvenuta il 4 luglio 965, le sue spoglie trovarono sepoltura nella cattedrale di Amburgo stessa per essere successivamente traslate a San Pietro nel 999 da Ottone III.