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Storia del Pontificato

 

 

Storia del Pontificato

Papa Benedetto IV

 

Fonte: Cronologia

Benedetto IV originario di Roma, successe a Papa Giovanni IX e venne seguito da Papa Leone V. Il suo pontificato fu caratterizzato dalla lotta tra fazioni rivali e dalla decadenza morale del papato. Per questo motivo gli storici fanno risalire al suo pontificato il periodo detto "etÓ tenebrosa".

Fu consacrato tra gennaio e febbraio del 900. Figlio del romano Mammolo, nacque nella capitale, avviato alla vita clericale fu ordinato prete da papa Formoso, probabilmente non raggiunse mai la porpora cardinalizia ma solo suddiaconato nella diocesi di Porto.
Pochissime furono le notizie sul suo pontificato, sebbene a quel papa sia riferita l'incoronazione ad imperatore di Ludovico III di Provenza, avvenuta a Roma nel febbraio del 901.

Il "braccio armato della Chiesa", come sperato dal pontefice si rivel˛ comunque un totale fallimento perchŔ Ludovico III, non appena fu consacrato imperatore lasci˛ la penisola italica, lasciando il pontefice nuovamente in balia degli ungari provenienti da nord e dei saraceni provenienti da sud, ancorchŔ in Roma avesse lasciato un piccolo manipolo agli ordini di due judices: Teofilatto e Crescenzio.
Benedetto IV morý nel luglio del 903 e fu sepolto in San Pietro. Di quel pontefice fu ricordata la mitezza e la morigeratezza nei costumi, nonchŔ il suo attaccamento al soglio non come potere temporale ma come quello del buon parroco, pastore di anime.

A Bagdad regn˛ il califfo Ali al-Muktafi ( 902-908), principe e profeta di tutti i mussulmani. Egli appartenne alla dinastia degli Abbasidas, mussulmano ortodosso e guerriero pens˛ sempre all'imposizione dell'islamismo con la spada. PotŔ vantare ardite scorrerie in Calabria: Bruzzano, Gerace e Reggio furono conquistate e perse pi¨ volte.Durante la sua epoca visse un narratore di grosso spessore, soprattutto per la gran mole di notizie e informazioni che riuscý a raccogliere: Abu Giafar Muhammad ibn Giarir at-TÓbari. Nato nell'839 (morý nel 923) nella regione del Tabarý stÓn (Persia nord-ovest).

La sua fama, conosciuta in tutto il mondo di allora fu dovuta soprattutto alla monumentale opera che lo impegn˛ per quasi tutta la vita: "Storia dei Profeti e dei Re". NelIa sua opera raccolse in pratica la pi¨ antica storia dell'Islam tramandata fino ad oggi.TÓbari fece una scelta accurata del materiale, mosso da interessi prevalentemente religiosi, e da una posizione ideologica favorevole agli abbÓsidi (contro i predecessori e rivali omÓyyadi). La sua opera fu largamente usata dalla storiografia araba successiva (si pensi a Ibn al-Athir, nel XIII secolo), e nello stesso X secolo fu ridotta e adattata in persiano dal visir BÓl'ami. TÓbari visse soprattutto a Baghdad, in epoca abbÓside, dove fond˛ anche una piccola scuola e dove scrisse anche un voluminoso Commento (Tafsý r) al Corano, che divenne un classico dell'esegesi coranica ortodossa.