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Storia del Pontificato

 

 

Storia del Pontificato

Papa Alessandro III

 

Fonte: Wikipedia

Alessandro III, nato Rolando Bandinelli (Siena, ca. 1100 - Civita Castellana, 30 agosto 1181), fu Papa dal 1159 alla sua morte. Fu in suo onore che, nel 1168, la città di Alessandria assunse l'attuale nome.

Nato a Siena, si fece notare inizialmente come insegnante di diritto canonico all'Università di Bologna, dove compilò la Stroma o la Summa Magistri Rolandi, uno dei primi commentari del Decretum Gratiani.

Nell'ottobre 1150 Papa Eugenio III lo nominò cardinale diacono di SS. Cosma e Damiano; in seguito divenne cardinale sacerdote di San Marco. Probabilmente in quel periodo compilò le sue Sentences, basate sull'Introductio ad theologiam di Pietro Abelardo. Nel 1153 divenne cancelliere pontificio, e fu a capo dei cardinali che si opposero a Federico Barbarossa.

Il pontificato

Il 7 settembre 1159 venne scelto come successore di Papa Adriano IV, una minoranza dei cardinali, comunque, elesse il cardinale sacerdote Ottaviano, che assunse il nome di Vittore IV. Questo antipapa, e i suoi successori Pasquale II (1164-1168) e Callisto III (1168-1178), godevano dell'appoggio imperiale; ma dopo la sconfitta nella Battaglia di Legnano, Barbarossa alla fine (con la Pace di Venezia del 1177) riconobbe Alessandro come Papa. Il 12 marzo 1178 Alessandro ritornò a Roma, che era stato costretto ad abbandonare per due volte, precisamente dal 1162 fino al 23 novembre 1165, e ancora nel 1167. Il primo periodo lo spese in Francia, mentre il secondo a Gaeta, Benevento, Anagni e Venezia.

Nel marzo 1179 Alessandro tenne il terzo concilio Laterano, una brillante assemblea, contata dalla Chiesa come l'undicesimo concilio ecumenico. I suoi atti incarnano diverse delle proposte del Papa per il miglioramento delle condizioni della Chiesa, tra di esse l'attuale legge che richiede che nessuno possa essere eletto Papa senza il voto di almeno due terzi dei cardinali. Questo sinodo segna il vertice del potere di Alessandro. Oltre a mettere in scacco il Barbarossa, umiliò Enrico II d'Inghilterra sul caso di Thomas Becket, confermò il diritto alla corona di Alfonso I del Portogallo, e anche come fuggiasco godette del favore e della protezione di Luigi VII di Francia. Ciononostante, poco dopo la chiusura del sinodo, la repubblica romana costrinse Alessandro a lasciare la città, nella quale non fece più ritorno; e il 29 settembre 1179, alcuni nobili instaurarono l'Antipapa Innocenzo III. tramite un uso accorto dei soldi, comunque, Alessandro riuscì a tenerlo in suo potere, tanto che venne deposto nel 1180. Nel 1181 Alessandro scomunicò Guglielmo I di Scozia e pose il suo regno sotto interdetto. Fu promotore, tra l'altro, della superiorità dell'autorità papale sull'intera cristianità e sullo stesso imperatore; linea già adottata, in passato, da Gregorio VII. Il grande Papa morì a Civita Castellana il 3 agosto 1181.

Da ricordare che nel 1163 il Papa stabilì che l'esecuzione di interventi od operazioni in cui vi fosse versamento di sangue non fosse compatibile con il mandato religioso e monastico. Fu la prima vera separazione tra medicina e religione, in quanto la pratica medica fino a quel momento era sempre stata appannaggio delle figure religiose, in Egitto, in Grecia, in India: nacque così la figura del barbiere-chirurgo o cerusico, che in Occidente praticò la rudimentale chirurgia fino agli inizi del Settecento.