PARROCCHIA SANTA GIOVANNA ANTIDA THOURET

Adorazione eucaristica perpetua

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Storia del Pontificato

 

Storia del Pontificato

Papa Adriano  V

 

Fonte: Wikipedia

Adriano V, nato Ottobono Fieschi (Genova, ca. 1205 - Viterbo, 18 agosto 1276), fu Papa nel 1276. Venne nominato cardinale-diacono da suo zio Innocenzo IV. Nel 1264, venne inviato in Inghilterra per mediare tra Enrico III e i suoi Baroni. Venne eletto Papa per succedere a Innocenzo V l'11 luglio 1276, ma morì a Viterbo il 18 agosto, senza essere stato ordinato al sacerdozio.

 

Fonte: Italica

Al secolo Ottobono Fieschi, papa per poco più di un mese, dall’11 luglio al 18 agosto 1276. Nato tra il 1210 e il 1215 dalla grande famiglia genovese dei conti di Lavagna, proprietari di vasti feudi tra Sestri e Chiavari, Ottobono, dopo aver compiuto, forse a Bologna, gli studi di diritto canonico, nel dicembre del 1251 era stato nominato da Innocenzo IV cardinale diacono di Sant’Adriano. Ostile alla politica espansionistica di Carlo d’Angiò, che a suo giudizio rischiava di stringere in una morsa la Liguria e l’Italia settentrionale, nonché di compromettere l’autonomia dello stato della Chiesa, si era inutilmente battuto affinché, dopo il tramonto della dinastia sveva, il Regno di Sicilia fosse assegnato a un principe inglese. 

Dante lo incontra in Purg. XIX 79-145 tra gli spiriti della quinta cornice che espiano la colpa dell’avarizia. L’assenza dalle fonti contemporanee di qualsiasi riferimento all’avidità di denaro e di potere di questo pontefice ha indotto i commentatori a ritenere che Dante, sviato forse da qualche testimonianza equivoca o confusa, possa aver attribuito a Adriano V atteggiamenti che Giovanni di Salisbury descrive come propri di Adriano IV (Policraticus 8, 23).