PARROCCHIA SANTA GIOVANNA ANTIDA THOURET

Adorazione eucaristica perpetua

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Storia del Pontificato

Storia del Pontificato

Papa Marcellino

Fonte: Wikipedia

Secondo il Catalogo Liberiano, divenne Vescovo di Roma il 30 giugno 296. Il suo predecessore fu Papa Caio. Non viene menzionato nel Martyrologium hieronymianum, o nel Depositio episcoporum, o nel Depositio martyrus.

Il pontificato di Marcellino iniziò all'epoca in cui Diocleziano era Imperatore a Roma, ma non aveva ancora iniziato a perseguitare i cristiani. Questi lasciò la cristianità abbastanza libera e così gli appartenenti alla chiesa crebbero. Cesare Galerio portò il movimento pagano allo scontro con la cristianità nell'anno 302. Inizialmente i soldati cristiani dovettero lasciare l'esercito, in seguito le proprietà della chiesa vennero confiscate e i libri cristiani vennero distrutti. Dopo due incendi nel palazzo di Diocleziano, egli prese misure drastiche contro i cristiani: essi dovettero scegliere tra abbandonare la loro religione e venire condannati a morte.

 

Fonte: Santi e beati

Il Liber Pontificalis, che si basa sugli Atti di San Marcellino, dei quali si è perso il testo, narra che durante la persecuzione di Diocleziano, Marcellino venne chiamato per compiere un sacrificio, e offrì incenso agli idoli, ma che, pentendosi poco dopo, confessò la fede in Cristo e soffrì il martirio assieme a molti compagni. Altri documenti parlano della sua defezione, ed è probabilmente questa sua mancanza che spiega il silenzio degli antichi calendari liturgici. All'inizio del V secolo, Petiliano, il vescovo Donatista di Costantina, affermò che Marcellino e i suoi sacerdoti avevano consegnato i libri sacri ai pagani durante la persecuzione e avevano offerto incenso ai falsi dei. Sant'Agostino si accontenta di negare la vicenda. Le registrazioni dello pseudo-concilio di Sinuessa, che vennero fabbricate all'inizio del VI secolo, sostengono che Marcellino, dopo la sua caduta, si presentò dinnanzi a un concilio, che si rifiutò di giudicarlo sulla base del fatto che prima sedes a nemine iudicatur ("La prima Sede non viene giudicata da nessuno").

Secondo il Liber Pontificalis, Marcellino venne sepolto, il 26 aprile 304, nel cimitero di Priscilla, sulla Via Salaria, 25 giorni dopo il martirio; il Catalogo Liberiano riporta come data il 25 ottobre. Anche la vicenda del martirio non è stata stabilita con certezza. Dopo un considerevole interregno venne succeduto da Marcello, con il quale viene talvolta confuso.