PARROCCHIA SANTA GIOVANNA ANTIDA THOURET

Adorazione eucaristica perpetua

"Il Padre cerca adoratori che lo adorino in Spirito e Verità" (Gv 4,24)

Home

Come raggiungerci Contatti Mail: venite.adoriamo@gmail.com
Venite adoriamo
La Parrocchia
L'adorazione
A tu per Tu
Le nostre preghiere
Testimonianze
Tabella adoratori
Regole e norme
Diventare adoratore
Archivio eventi

Adoriamo il Signore

Miracoli eucaristici
Preghiere di adorazione
Scritti sull'adorazione
Salmi di adorazione
Meditazioni
Luoghi di spiritualità
Canti
Adorazione on line

 

Storia del Pontificato

Storia del Pontificato

Papa Eusebio

Fonte: Wikipedia

Eusebio fu Papa nell'anno 309. Il suo pontificato durò solo pochi mesi, dal 18 aprile al 17 agosto, dopo di che - come conseguenza dei disordini interni alla Chiesa che portarono ad atti di violenza - venne bandito dal tiranno Massenzio, unico governatore dell'Impero Romano dall'aprile del 308, che si era inizialmente mostrato amichevole con i cristiani.

Le difficoltà sorsero, come nel caso del predecessore Papa Marcello I dal suo atteggiamento verso i non praticanti, che rappresentavano il punto di vista più mite.

Eusebio morì in esilio in Sicilia ma venne successivamente riportato e seppellito a Roma nel cimitero di Papa Callisto I. Papa Damaso I pose il seguente epitaffio di otto esametri sulla sua tomba:

"DAMASO VESCOVO FECE – Eraclio non volle che i Lapsi facessero penitenza dei loro peccati. Eusebio insegnò ai miseri a piangere le loro colpe. Si dividono in parte i fedeli col crescere della passione. Ribellioni, uccisioni, guerre, discordia, liti. D'improvviso son tutti e due espulsi dal ferocissimo tiranno [Massenzio], sebbene il papa serbasse intieri i vincoli della pace. Lieto soffrì l'esilio per giudizio del Signore, e sui lidi di Sicilia lasciò il mondo e la vita. AD EUSEBIO VESCOVO E MARTIRE".

L'epiteto "martire" contenuto in questi versi, tuttavia, secondo alcuni non deve essere inteso in senso stretto. Viene celebrato il 17 agosto.

 

Fonte: Santi e beati

Greco, papa dal 18 aprile al 17 agosto del 309 o 310, morto in Sicilia fu riportato a Roma e sepolto nel Cimitero di Callisto in un cubicolo vicino a quello di Papa Caio. Dall’inizio del XVII secolo sue reliquie insigni si vogliono in S. Lorenzo in Panisperna ed in Spagna.

Il suo breve pontificato è raccontato dal carme di lode fatto da papa S.Damaso I:
DAMASO VESCOVO FECE – Eraclio non volle che i Lapsi facessero penitenza dei loro peccati. Eusebio insegnò ai miseri a piangere le loro colpe. Si dividono in parte i fedeli col crescere della passione. Ribellioni, uccisioni, guerre, discordia, liti. D’improvviso son tutti e due espulsi dal ferocissimo tiranno (Massenzio), sebbene il papa serbasse intieri i vincoli della pace. Lieto soffrì l’esilio per giudizio del Signore, e sui lidi di Sicilia lasciò il mondo e la vita. AD EUSEBIO VESCOVO E MARTIRE.  E’ così riportato dal Martirologio Romano alla data 17 agosto: A Roma sant’Eusebio Papa.